William Hill

William Hill è il "Lord" dei bookmaker, trattandosi del servizio più utilizzato nel Regno Unito. Questo dato è particolarmente significativo, in quanto la maggior parte dei bookies più importanti del mondo hanno avuto origine nello UK; il fatto che gli scommettitori interni scelgano William Hill significa che questo è effettivamente migliore o che riflette semplicemente di più il gusto British per le scommesse? Per determinarlo è necessario analizzare la piattaforma in profondità, alla ricerca di tutti gli aspetti che distinguono William Hill dai concorrenti.

STORIA E ORIGINI Conoscere il passato di un'azienda è molto importante per interpretarne il presente e fare previsioni sul futuro. Quando si sceglie un bookmaker, d'altronde, è lecito domandarsi se con il passare del tempo la qualità del servizio migliorerà o meno, sia in valore assoluto che in relazione alle altre aziende presenti sul mercato. William Hill venne fondata a Leeds nel lontano 1934, ed oggi vanta 82 anni di storia che hanno visto crescere decisamente le dimensioni aziendali: il casinò online è oggi disponibile in 21 lingue e viene visitato da utenti di 175 diverse nazioni.

È curioso sapere che al momento della fondazione di William Hill il gioco d'azzardo era illegale nel Regno Unito, cosa che provocò non pochi avvicendamenti legali. Malgrado l'iniziale impossibilità di uscire allo scoperto, l'omonimo fondatore dell'azienda non si perse d'animo e gradualmente passò dalle semplici scommesse sportive ad organizzare giochi di diverso tipo, quel che si potrebbe definire banalmente una bisca ben gestita. Quando dopo la Seconda Guerra Mondiale venne posto fine al divieto di giocare d'azzardo, le condizioni erano più che mai favorevoli per poter passare dall'ombra al grande pubblico: il successo fu tale che nel 1971 il gruppo Sears Holding acquistò la proprietà per oltre 300 milioni di sterline e diciassette anni dopo, nel 1988, William Hill fu nuovamente rivenduto a 685 milioni a Brent Walker. La scalata non accennò a finire, soprattutto vista la crescente popolarità del calcio negli stadi inglesi che si riempivano ogni weekend di tifosi pronti a tutto per supportare la propria squadra. Approfittando di alcuni illeciti amministrativi, che portarono all'incarcerazione di due dirigenti, la banca d'investimenti Nomura vide la possibilità per un acquisto a prezzo "scontato". La grande banca giapponese acquisì William Hill per 700 milioni, capitalizzando poi l'investimento con una quotazione in borsa storica nel 2002.

Per quanto riguarda l'attività online di William Hill, questa ebbe un inizio pionieristico nel 1998. La novità e la confusione di cui si impregnò il mercato in questo periodo portarono il book di Leeds a perdere quote di utenza perché la propria piattaforma non era all'altezza di quella dei rivali. Per dare una svolta a questo problema, nel 2008 William Hill mise a segno due acquisizioni strategiche di non poco conto: si tratta di Playetech, azienda israeliana specializzata in soluzioni digitali, e OpenBet. La coesione delle forze di questa fusione diede un nuovo smalto al casinò online di William Hill, completamente rinnovato e arricchito di elementi tecnologici caratterizzanti. Un esempio è la radio ufficiale dell'azienda che viene trasmessa in tutti i corners ed è reperibile anche su iTunes ascoltandone in streaming i podcast: questa informa tutti gli scommettitori sui maggiori eventi sportivi in arrivo e in molti casi ne fa una telecronaca live, aiutando la clientela a rimanere sempre aggiornata. L'ultima delle trovate è stata quella di lanciare un canale televisivo che trasmette soltanto all'interno dei corners, un'idea molto interessante che aumenta l'attrazione verso il punto vendita che, ormai, sembra tramontare per favorire gli strumenti digitali.

RETROSCENA La storia di William Hill è decisamente singolare, forse una delle più controverse tra quelle che possono essere raccontate sulle aziende quotate sul FTSE 100 di Londra. Ad un bookmaker, dunque un qualcuno che maneggia costantemente il denaro degli utenti, è richiesta la massima trasparenza. Questo criterio va applicato alla gestione aziendale, al calcolo delle quote e al rispetto dei termini legali a 360°. Molti bookmaker superano ancora questa concezione e operano attraverso fondazioni proprie o di terzi per favorire la pratica dello sport e la vita delle persone meno abbienti; tutti questi gesti contribuiscono non soltanto a migliorare l'immagine del brand, ma anche l'ambiente esterno in cui i dipendenti e tutti gli altri portatori di interesse vivono. William Hill sembra molto lontano da questa concezione: non è bello da dire, ma leggendo la storia dell'impresa di Leeds nascono spontanei dei dubbi sulla legittimità del suo operato.

Fin da principio William Hill fondò un'azienda che non poteva esistere per via delle leggi del Regno Unito, delle origini che non fanno di certo onore al servizio. Trattandosi di un evento piuttosto lontano nel tempo, comunque, non è possibile colpevolizzare il management né la possibilmente mutata filosofia di business. Il secondo scandalo avvenne al momento dell'acquisizione di Brent Walker per 685 milioni di sterline: il tribunale riconobbe infatti la necessità di un rimborso di 117 milioni. La disgraziata fine di Brent Walker, che meno di un anno dopo venne sommersa dai debiti, fu altresì colma di frodi che portarono come accennato a pene detentive per due manager di alto livello. Come se non fosse sufficiente, dopo la quotazione in borsa il titolo fu segnato da un grave deprezzamento nel 2004 causata dalla vendita delle azioni possedute dal direttore generale David Harding; egli doveva capitalizzare i titoli per far fronte agli oneri del suo divorzio, comportamento non illecito ma quantomeno ridicolo per il vertice di un'azienda di questo calibro. Quel giorno andarono in fumo 75 milioni di sterline del valore dell'azienda, un ribasso paragonabile a quello immediatamente successivo a Brexit.

Ultimo fatto, ma non per importanza, pochi sanno che William Hill è stato al centro di uno scandalo per aver corrotto un parlamentare. Si tratta di George Howarth, che per otto anni ha ricevuto dal bookmaker 30.000 sterline l'anno per farne gli interessi a livello politico. Tra le iniziative di Howarth si ricorda soprattutto la proposta di aumentare la tassazione per le scommesse tra privati; il betting exchange permette infatti di ottenere quote decisamente più alte di quelle proposte dai bookmakers e con le nuove piattaforme di aggregazione tra interessati a questa forma di gioco d'azzardo si rischia una seria perdita della quota di mercato delle agenzie professionali.

DATI ECONOMICI Tutti questi trascorsi segnati da corruzione e gestione fraudolenta non sono il miglior biglietto da visita per un bookmaker, tanto più se come nel caso di William Hill è difficile capire quale sia l'indebitamento della società. Quando si sceglie un bookmaker, infatti, bisogna tener presente che la liquidità e lo stato finanziario dei suoi asset influenzano il rischio di perdere i soldi sul proprio conto perché questo fallisce insieme alla società. Nel 2009 è trapelata la notizia che i livelli di debito di William Hill superavano il miliardo e mezzo di sterline: il titolo è andato incontro ad una forte discesa mentre il management è dovuto correre ai ripari per mantenere l'equilibrio patrimoniale della società. Attraverso la cartolarizzazione del debito, soprattutto grazie all'emissione di obbligazioni, questa crisi momentanea sembra essersi dissipata garantendo maggior tranquillità agli utenti.

I dubbi esistenti sulla condizione patrimoniale sono però ben diversi da quelli economici, ovvero quelli legati al rapporto tra costi e ricavi di William Hill. Ogni anno la società genera 1,4 miliardi di sterline in ricavi e di questi più di 350 milioni rappresentano il risultato operativo netto (utile). La performance è decisamente buona e se qualcuno intendesse giocare in borsa oltre che d'azzardo, farebbe bene a inserire qualche azione nel proprio portafoglio.

GESTIONE DEL CONTO Prima di creare un account di gioco su qualsiasi piattaforma è bene informarsi sulla gestione monetaria del conto. William Hill prevede la possibilità di operare attraverso diversi sistemi, in modo da accedere a ricariche e prelievi con ogni strumento.

Tutte le carte di credito sono accettate per compiere le operazioni, ma anche le prepagate più diffuse: PostePay viene infatti assimilata alla politica delle carte di credito potendo compiere depositi fino a 99.000 euro. Per chi non disponesse di strumenti di pagamento digitale o volesse regalare un accredito ad un amico, è anche possibile acquistare voucher per un valore che arriva fino a 250 euro; inserendo il codice identificativo del tagliando nella sezione dedicata, il denaro sarà immediatamente disponibile. Ad eccezione del bonifico bancario, per cui sono necessari dagli uno ai cinque giorni lavorativi, tutti gli altri strumenti prevedono la ricarica istantanea. Il deposito minimo è fissato a 10,00 euro.

Come i depositi, anche i prelievi non prevedono il pagamento di alcuna commissione. La cifra minima rimane fissata a 10 euro e il tempo necessario al compimento dell'operazione varia in base al metodo di pagamento scelto. Per le carte di credito possono servire anche 72 ore, a differenza di PayPal per la quale ne sono sufficienti 24. Come nel caso precedente, poi, l'operazione più lunga è prevista per il bonifico bancario il quale può richiedere fino a cinque giorni lavorativi.

PIATTAFORMA La prima cosa con cui l'utente deve relazionarsi quando si rivolge ad un bookmaker online è la piattaforma. Questa deve essere in gradi di mostrare chiaramente quali possibilità di gioco ci sono e deve consentire una navigazione intuitiva, ma non finisce qui: una buona impaginazione e un livello grafico di rilievo completano il quadro senza essere meno importanti delle caratteristiche tecniche. William Hill gode sicuramente di un sito web ben curato, con un profondo colore blu che fa da filo conduttore di tutte le diverse sezioni. Sono presenti otto aree tematiche, di cui sette danno accesso ai giochi veri e propri mentre l'ultima raccoglie tutti i download disponibili per poter utilizzare i servizi di William Hill dai dispositivi mobili.

La grafica con cui vengono realizzati gli applicativi sulle diverse pagine è molto gradevole e di buona definizione, malgrado ciò la velocità di caricamento rimane efficiente anche per chi non fa affidamento su una connessione molto performante. Quando non si è ancora effettuata la registrazione vengono visualizzati in continuazione dei pop-up che invitano ad iscriversi al sito, una strategia di marketing che in questo caso sfocia quasi nell'ossessione, non permettendo agli interessati di prendere dimestichezza con il sito in totale tranquillità. L'altra pecca del sito è quella di includere diversi banner in ogni sezione che puntano a rimbalzare l'utente verso altri giochi: l'eccessivo riempimento degli spazi con elementi che non creano valore per il giocatore rende la navigazione meno apprezzabile e decisamente confusionale. Questo difetto è evidente al punto che, per studiare i picchetti sulle scommesse sportive, è conveniente scaricare il PDF quotidiano con l'elenco degli eventi anziché navigare direttamente nella sezione dedicata.

BONUS DI BENVENUTO Per riuscire a garantirsi un vantaggio sulla concorrenza i bookmakers adottano delle politiche per incentivare la registrazione di nuovi utenti. Per valutare questi bonus e le differenze che vi sono tra i diversi servizi, è necessario un occhio critico: non solo occorre badare a quel che il book promette, ma anche a quali sono le condizioni per riuscire a ottenere realmente il proprio bonus. Su questo fronte William Hill si rivela una delle scelte più chiare, con dei bonus di benvenuto piuttosto semplici da interpretare e riscuotere.

Seguendo lo stesso ordine delle sezioni del sito, è opportuno cominciare dalle scommesse sportive. Ai nuovi iscritti viene data la possibilità di ottenere ben 100 euro di accredito extra più un bonus fisso di cinque euro a settimana. Per accedere a questa possibilità bisogna distinguere tre condizioni poste come requisito dalla piattaforma; c'è poi un requisito primario, ovvero quello di inserire il codice ITA100 nell'apposito campo del modulo di registrazione quando si è in procinto di creare il proprio account. La prima condizione è quella di piazzare una scommessa, singola o multipla, con quota superiore a 1.50 e di importo non inferiore a 5 euro: entro 24 ore dal momento in cui si raggiunge questo obiettivo verranno accreditati i primi cinquanta euro. Lo step successivo è più difficile da raggiungere e permette di sbloccare la seconda posta da cinquanta euro. In questo caso è richiesto di giocare un volume di almeno 200 euro in scommesse, piazzando almeno 5 multiple con moltiplicatore di almeno 1.50. L'ultima condizione, invece, è quella di giocare un minimo di 20 euro in scommesse multiple, che siano almeno quattro e composte da eventi singolarmente di quota non inferiore a 1.20; portando a compimento anche questa "missione" si avrà diritto a ricevere 5 euro a settimana fino alla fine della promozione a maggio 2017.

La stessa chiarezza interpretativa, che non è virtù di cui godano tutti i bookmakers regolati dall'AAMS, caratterizza anche il bonus di benvenuto per la sezione Casinò. In questo caso si riceveranno dei fondi calcolati sulla base del primo deposito:

  • Depositando dai 10 ai 39 euro si otterrà il 25% dell'importo
  • Depositando dai 40 ai 999 euro si otterrà il 100% della somma depositata fino a un massimo di 300 euro
  • Depositano 1.000 euro o più si riceveranno altri 1.000 euro

Va specificato che non basta creare e ricaricare un account per ricevere il bonus di William Hill. Le condizioni specificano chiaramente che è altresì necessario giocare un importo 20 volte superiore a quello promozionale, altrimenti i fondi extra non verranno aggiunti. Si tratta di una politica decisamente restrittiva ma che caratterizza molti altri casinò online.

William Hill pensa anche a garantire un bonus di benvenuto per gli amanti delle slot machines, ma con poco sforzo di fantasia questo e identico a quello previsto per la sezione Casinò. È simile, anche se con importi adattati ai giochi flash su cui le puntate sono più basse in valore, la promozione per i nuovi iscritti alla sezione Vegas. Per chi è appassionato dei minigames sarà sufficiente scrivere VEGAS20 nel modulo di registrazione per ottenere un bonus del 100% fino a un massimo di 20 euro, anche in questo caso previa giocata di almeno 20 volte la cifra da ricevere.

Per il poker si è scelto di adottare un bonus progressivo del 200% sul primo deposito. Questo significa che sarà possibile ottenere il doppio della cifra caricata sul conto ma a step graduali raggiungibili con le giocate. Nello specifico, si avrà diritto a richiedere 5 euro di quota promozionale al raggiungimento di 350 WHPoints, con 70 WHPoint = 1 euro giocato: in parole più semplici, ogni 5 euro giocati si potranno richiedere 5 euro di bonus fino ad un massimo di 1.000 euro totali –che presuppongono un deposito di 500 euro-.

Ultimo, probabilmente anche per importanza che viene riservata a questo gioco da William Hill, è il bingo. In questo caso la politica aziendale si ribalta, garantendo un piccolo bonus ma facile da ottenere: spendendo 5 euro in cartelle entro 48 ore dalla registrazione, si riceveranno 5 euro. Niente di più facile, ma difficile da definire entusiasmante. A conti fatti è evidente che la sezione in cui le ricompense sono più interessanti è quella delle scommesse sportive, con un bonus di benvenuto che per valore e accessibilità supera di gran lunga le altre sezioni e in gran parte quello dei concorrenti.

PROMOZIONI Gettare l'amo non è più sufficiente nell'era della filosofia total quality. I servizi di gioco d'azzardo ora coccolano i propri utenti garantendo ad essi una serie di promozioni aggiuntive rispetto a quella iniziale. Al bonus di benvenuto si associano quindi degli incentivi alla fidelizzazione, grazie ai quali William Hill può mantenere attivi i profili degli utenti diminuendo le chances che questi passino ad un concorrente.

Riprendendo l'elenco nel medesimo ordine, il primo elemento sono le scommesse sportive. William Hill offre innanzitutto, come ormai tutti i bookmakers più famosi, un bonus sulle multiple che può arrivare fino al 118% giocando venti eventi di quota superiore a 1.20. Oltre a ciò è previsto un frequento turnover delle promozioni, che a differenza di molti altri servizi non vanno a toccare soltanto il calcio. Per diversi sport sono previste quote maggiorate in occasione di alcuni match oppure rimborsi nel caso in cui si verifichi un certo evento durante la competizione. Diverse volte William Hill propone un calendario mensile che contiene una promozione diversa al giorno, dunque è difficile determinare dei casi specifici al di là delle linee generali. In ogni caso, si tratta di un programma ben nutrito e decisamente interessante.

Nella sezione Casinò i premi sono piuttosto ricchi, raggiungendo anche i 100 euro extra a settimana. Per accumulare questi bonus è necessario inviare settimanalmente la richiesta e l'importo sarà calcolato secondo i CompPoints accumulati nell'arco dei sette giorni. Analogamente a quanto avviene per il bonus di benvenuto destinato al poker, questi punti vengono guadagnati dagli utenti giocando nel casinò di William Hill. La stessa promozione viene utilizzata per le slot machines, poker e la sezione Vegas, ma occorre prestare attenzione ai tassi di conversione: ogni 10 euro giocati si guadagna 1 punto Comp, ed ogni 10 punti Comp è possibile richiedere 1 euro di bonus. Questo significa ottenere 1 euro ogni 100 giocati, una ricompensa piuttosto misera per chi dimostra fedeltà alla piattaforma.

IL PALINSESTO Un bookmaker viene valutato anche, ed in gran parte, per la quantità di eventi su cui è possibile scommettere tramite la sua piattaforma. Garantire varietà agli scommettitori è fondamentale per riuscire a soddisfare la maggior parte possibile del mercato e confermarsi con un servizio di valore.

Le scommesse sportive di William Hill possono contare su un buon palinsesto, anche se con poco valore aggiunto rispetto ai competitors. Quanto al calcio si può dire che non sia propriamente il bookmaker con l'offerta più vasta, andando a toccare solo i campionati più celebri e non mettendo a disposizione la serie D italiana. Oltre alle principali competizioni a livello europeo, infatti, sulla piattaforma sono disponibili soltanto altri sette campionati dal mondo tra cui quello giapponese ed una selezioni di quelli nordafricani. È davvero difficile ipotizzare la soddisfazione degli scommettitori più appassionati, per i quali il Sud America rappresenta un bacino di picchetti fondamentale e la cui assenza va decisamente a pesare sulla completezza dell'offerta. Malgrado il numero di partite non sia elevato, comunque, William Hill recupera offrendo un gran numero di scommesse speciali sull'esito dei tornei e dei campionati offrendo varianti decisamente originali. La sezione delle cosiddette "Speciali" raccoglie sempre nuove sfide per i bettors che possono cimentarsi nell'analisi di testa a testa tra giocatori e squadre, il che rende comunque avvincente un'esperienza di per sé parziale.

Essendo nato nella terra che ospita il torneo di Wimbledon, William Hill dedica molto spazio al tennis. Al contrario di quanto detto per il calcio, in questo caso sono presenti anche le competizioni ITF minori oltre ovviamente agli Open e gli Slam. All'interno di ogni partita è presente un ventaglio di eventi molto completo, che comprende anche alcune voci particolarmente adatte alle scommesse live.

Confermandosi un servizio attento a non privilegiare il calcio, a differenza di altri, William Hill dispone anche di un buon numero di eventi legati al basket. La maggior parte dei bookmakers di successo si limitano ad inserire i più famosi campionati europei, l'Eurolega e l'NBA, ma in questo caso c'è molto di più. Nel palinsesto sono inseriti anche competizioni asiatiche e serie inferiori, un elemento distintivo che va sicuramente ad avvalorare l'offerta complessiva.

Il volley chiude l'elenco degli sport più seguiti, dunque anche quelli più interessanti per gli scommettitori. Per chi è appassionato delle scommesse sulla pallavolo questa piattaforma offre soluzioni interessanti, integrando bene le classiche quote sul vincitore con molti altri eventi secondari su cui puntare. Anche in questo caso si è scelto di dare spazio a serie minori e campionati meno celebri come quello iraniano.

Al di fuori degli sport più famosi, l'offerta di William Hill cala decisamente il suo profilo. Oltre a non includere discipline di nicchia, anche il numero di eventi per tutte le altre categorie tende ad uniformarsi con i palinsesti meno ricchi. Soltanto il golf, vista la sua crescente popolarità nelle nazioni emergenti, sembra godere di un calendario abbastanza ricco ma anche in questo caso non è paragonabile con i servizi più completi. Un aggiunta interessante e degna di menzione è sicuramente l'introduzione recente nel palinsesto degli e-sports: si tratta degli sport elettronici, ovvero non simulati ma giocati realmente su consolle o PC da squadre professionali. Il palinsesto per gli sport digitali è tuttavia ancora poco sviluppato, concentrandosi in prevalenza sul solo gioco Dota 2.

L'ultima cosa da segnalare è che William Hill prevede la possibilità di scommettere live sugli sport più seguiti, ma non dispone di scommesse virtuali. Queste stanno prendendo piede sempre di più tra i bettors, sia per le costanti migliorie apportate al sistema di simulazione –che lo ha reso decisamente avvincente- sia per la possibilità di scommettere rapidamente su molti eventi gustandone solo le fasi salienti davanti allo schermo.

POKER Subito dopo le scommesse sportive, la sezione in cui gli utenti sono più attivi su William Hill è il poker. Il portale di gambling ha dedicato molto spazio a questo gioco, affiancando ai classici tornei stile Texas Hold'em quelli della meno celebre versione Omaha. La programmazione prevede che dalla mattina alle 8.00 alle 2.00 di notte siano presenti mediamente un appuntamento a montepremi ogni 10 minuti. I premi in palio dipendono chiaramente dal buy-in e dal numero di giocatori, ma quotidianamente spaziano da un minimo di 50 euro ad un massimo di diverse migliaia. A seconda delle preferenze dei giocatori, che possono essere più impulsivi o riflessivi, sono programmati tavoli con tre diverse velocità di gioco. Tra gli appuntamenti quotidiani è bene non perdersi i freeroll, gli eventi con entrata gratuita che mettono in palio un montepremi di 50 o 100 euro accessibili da tutti i giocatori.

Se nel palinsesto quotidiano si può dire che il poker di William Hill proponga delle opportunità interessanti, lo sono ancora di più gli appuntamenti speciali. Questi si tengono la domenica o nei giorni festivi, ed in tali occasioni partecipano migliaia di giocatori. In occasione delle giornate segnate da eventi speciali si moltiplica il numero di freerolls e sono disponibili tornei con buy molto elevati, basso numero di giocatori e montepremi ovviamente interessantissimo. Per ottenere l'accesso ai tavoli dei migliori tornei non è necessariamente richiesto di pagare l'entrata: con abilità e tempismo si possono intercettare nei giorni precedenti dei freerolls che mettono in palio gettoni di partecipazione per guadagnarsi un posto senza dover mobilitare i propri fondi. Insomma, William Hill centra decisamente la questione Poker: nel panorama dei casinò online più famosi questo servizio gareggia decisamente con i migliori.

CASINÒ Il casinò online di William Hill include in primo luogo il Blackjack e la Roulette, disponibili esclusivamente in questa sezione del sito. Sono poi presenti anche le slot machines, ma in questo caso si tratta di un duplicato parziale dell'area appositamente adibita e separata. Per il Blackjack sono state studiate delle soluzioni interessanti e originali per ampliare l'offerta rispetto alla versione classica, inserendo così la variante Sorrounder e quella Lucky: nella prima arrendersi prima che il banco abbia girato le proprie carte comporta il salvataggio di metà della posta, mentre nella seconda è possibile realizzare vincite extra se si indovinano i punti del banco. Oltre a queste due chances di gioco molto interessanti, la versione classica è stata predisposta sia in variante "tradizionale" in cui si gioca 1 vs 1 contro l'intelligenza artificiale che in quella online, dove al tavolo sono presente anche altri giocatori.

Anche per la Roulette è disponibile una sotto-sezione contenente opzioni diverse, offrendo ai giocatori la possibilità di giocare sia da soli che online. Le ruote fortunate sono diverse, includendo sia la variante classica che quella americana. In alcuni momenti ne vengono anche aggiunte varianti aggiuntive e promozionali, che hanno la caratteristica di accumulare un certo montepremi durante la permanenza online.

Oltre a questi BlackJack e Roulette sono presenti degli ulteriori giochi di carte, come il Baccarat e il Sette e Mezzo. La sezione dedicata agli "altri giochi" raccoglie comunque molti dei giochi già evidenziati in precedenza, escludendo dei grandi classici che per i gamblers italiani possono rappresentare una difficile mancanza. Tra questi vi sono soprattutto i grandi skill games, come la scopa e la briscola, ma anche Burraco e Cirulla che sono disponibili sulle piattaforme di molti concorrenti di William Hill.

SLOT MACHINES In nessun casinò online che si rispetti potrebbero mancare le slot virtuali. Queste sono molto apprezzate dagli utenti di tutto il mondo, ma in particolare i giocatori italiani sembrano avere una particolare predilezione per questo tipo di scommessa. Le slot presenti su William Hill non sono molte, circa una quindicina considerando quelle promozionali il cui numero varia costantemente. Malgrado i competitors offrano spesso due volte tante opzioni, effettivamente questo rischia esclusivamente di frazionare e confondere gli utenti senza portare effettivo valore aggiunto alla community. Le slot fissesono dodici e ispirate ai temi più famosi, riconoscibilmente tratti dai casinò più prestigiosi e dalle sale da gioco di tutto il mondo. Le slot promozionali non sono sempre presenti e hanno temi molto vari, ma sono solitamente unite da un denominatore comune: la presenza di un montepremi cumulativo basato sul recupero di una percentuale delle giocate degli scommettitori. Per chi riuscisse ad accaparrarsi il jackpot, in diverse situazioni questo vorrebbe dire realizzare oltre 200.000 euro.

VEGAS La sezione Vegas è un raccoglitore di giochi e minigiochi molto diversi tra loro. È una scelta comune e presente su vari portali di gambling quella di inserire un'area del sito dall'aspetto confusionale, che offre opportunità di gioco varie non unite da un preciso schema logico. L'elemento fondamentale sono le slot, che differiscono da quelle presenti nell'omonima sezione e rappresentano l'80% dei giochi della sezione Vegas. La restante parte degli elementi si compone di minigiochi, alcuni interessanti mentre altri piuttosto noiosi; nel complesso si tratta di una delle aree del sito meno frequentate e meno importanti, sia per gli utenti che per la stessa attenzione che vi ripone William Hill.

BINGO Pacchetto "standard" quello del bingo, che va ad uniformarsi con la maggior parte dei portali rivali offrendo sei sale da gioco aperte in orari diversi della giornata. Quando la sessione di gioco è attiva, la programmazione vede una nuova partita al minuto: un ritmo interessante che permette a tutti gli utenti di trovare facilmente posto nelle sale. Il costo medio delle cartelle rimane di pochi centesimi, come si verifica per la maggior parte dei bookmakers che offrono il bingo come servizio parallelo in aggiunta ad altre attività principali. È interessante notare, tuttavia, che su William Hill ogni sala gode di una propria lista di jackpot, dei premi di diverse centinaia di euro riservate ai vincitori di specifiche partite.

MOBILE Ormai il casinò online e i dispositivi mobili formano un binomio inscindibile, dunque il gioco diventa sempre più accessibile nei vari momenti della giornata anche quando non ci si trova dietro ad un computer. William Hill ha raccolto la sfida lanciata da queste nuove frontiere e dedica una sezione del sito a tutti i sistemi che si possono utilizzare per giocare da smartphone e tablet.

A differenza di molti servizi di gambling, è disponibile un solo download. La frammentazione è utile in molti casi per diminuire il peso dell'applicazione, ma poiché William Hill è impaginato in modo molto efficiente anche accedendo direttamente al sito, è consigliabile seguire la seconda scelta proposta dalla sezione. Anziché installare l'app, infatti, qualunque sia il sistema operativo che si sta utilizzando è possibile aggiungere il collegamento diretto dalla propria home al sito: questo permette di raggiungerlo con un solo clic, salvando spazio sul dispositivo e diminuendo la possibilità di rallentamenti durante il gioco.



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